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[PREPARAZIONE ATLETICA]

Aggiornamento: 23 set 2021

A cura di Carolina Gatti


Che cosa è la preparazione atletica? Che atleti avremmo se non si sottoponessero a questi specifici allenamenti?


La preparazione atletica, oggi conosciuta anche come preparazione fisica è quel programma di allenamento personalizzato a cui gli atleti di ogni livello si sottopongono oltre al loro routine tecnica specifica. Questa ha l’obiettivo di andare a curare, migliorare ed incrementare quelle qualità specifiche proprie della disciplina sportiva. Per questo motivo tutti gli sportivi, già a partire dal livello amatoriale, dovrebbero sottoporsi a queste tipologie di allenamento per prevenire infortuni, avvicinarsi alla condizione fisica ideale ed arrivare più preparati alla gara.

 

Più specificatamente, quali sono gli obiettivi che vuole andare a sviluppare una preparazione atletica sport specifica?


A partire dai principi fisiologici, biomeccanici, bioenergetici, psicologici e tecnici dello sport, il preparatore atletico sviluppa dei programmi di allenamento che vadano a sviluppare le qualità fisiche specifiche come velocità, forza muscolare, potenza, resistenza… 

È condizione necessaria per lo sportivo andare a integrare alla seduta di allenamento tecnica una seduta di preparazione atletica in modo che questa diventi parte indispensabile dell’allenamento.

 

Chi è il preparatore atletico?


Il preparatore atletico è un laureato in Scienze Motorie e dello Sport. È quel soggetto che ha acquisito, durante il corso dei suoi studi, competenze in vari ambiti scientifici e umanistici. Oltre a saper costruire un programma ad hoc per preparare l’atleta e per far raggiungere a ogni soggetto i suoi obiettivi fisici, si occupa di prevenire infortuni e malattie, salvaguardare il benessere dei soggetti che si affidano a lui, eseguire una valutazione clinica, occuparsi della riabilitazioni e della salute professionale delle persone.

 

Come funziona una seduta di preparazione atletica?


Il preparatore prima di sviluppare un programma di allenamento, analizza le condizioni fisiche del soggetto (stato di forma, equilibrio delle masse muscolari e delle aree carenti o eccessivamente sviluppate…), i suoi obiettivi e le caratteristiche della disciplina sportiva praticata. In un secondo momento, a seconda del periodo dell’anno, del tempo a disposizione e della distanza che intercorre dall’inizio del periodo competitivo, formula delle schede di allenamento personalizzate e mirate al conseguimento degli obiettivi.

 

Come è strutturato un programma di allenamento?

Ogni disciplina sportiva presenta caratteristiche atletiche e tecniche differenti. Per questo motivo la seduta di allenamento essere rivolta al miglioramento fisico specifico correlato a tali caratteristiche.


È importante che l’allenamento in relazione alle diverse attività praticate, sia finalizzato a:

· Incidere sull'allenamento cardiovascolare, ossia sulla capacità dell'organismo di fornire ossigeno e sangue ai muscoli.

· Sviluppare coordinazione ed equilibrio.

· Condizionare la forza assoluta, ossia la massima forza che l’atleta riesce a sviluppare.

· Incidere sulla forza esplosiva

· Aumentare la forza veloce

· Migliorare la reattività

· Lavorare sulla postura. 

· Lavorare sulla respirazione

 

Quali sono i benefici e gli svantaggi della preparazione atletica?


Tra i benefici della preparazione atletica possiamo evidenziare:

  • il miglioramento delle prestazioni fisiche e della tecnica sport specifica;

  • il potenziamento della resistenza, della velocità, della forza muscolare dinamica, della reattività e dell’elasticità;

  • la riduzione degli infortuni e una più rapida ripresa post-infortunio;

  • il benessere generale.

Gli svantaggi sono legati soprattutto alla specificità degli esercizi: fino a quando non si acquisisce la corretta tecnica esecutiva, è consigliabile privilegiare gli aspetti qualitativi prima di quelli quantitativi.

Un buon preparatore atletico sarà in grado di guidarvi verso l’acquisizione della corretta modalità esecutiva degli esercizi basando la seduta di allenamento sulla gradualità e sulla specificità degli esercizi al fine di ottenere gli obiettivi che insieme avete prefissato.

 

L’allenamento non è altro che un misto tra Arte e Scienza: l’Arte fa parte dell’esperienza, la Scienza della conoscenza. L’allenamento deve essere un continuo migliorarsi, bisogna sapere però cosa si deve fare, e programmarlo in base ai test di valutazione iniziali, perché migliorare la performance significa migliorare il proprio stato di salute e renderlo più prestante in termini di efficienza. Infine, ci tengo a dire che allenare vuol dire insegnare qualcosa e per insegnare qualcosa bisogna adattarlo al contesto sociale per renderlo fruibile a soggetti diversi.
-Emilio Pesce-
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